La startup londinese Querio, fondata nel 2024 e impegnata a rendere i dati aziendali più accessibili ai dipendenti grazie all’intelligenza artificiale, ha annunciato il lancio ufficiale sul mercato, frutto di un round di finanziamento da 5 milioni di dollari. Tra gli investitori figurano nomi illustri come BMW i Ventures, Haatch, Arāya Ventures, Forum Ventures e Secways.
Querio si pone come risposta alle sfide che le aziende affrontano nella coerenza delle informazioni, soprattutto ora che sempre più dipendenti si rivolgono ad assistenti AI, come Claude e ChatGPT, per ottenere risposte a domande di business. L’uso crescente di queste tecnologie porta spesso a situazioni in cui diverse risposte alle stesse domande possono generare confusione e costringere i team di dati a spendere il proprio tempo per risolvere tali discrepanze piuttosto che lavorare su nuove analisi.
La soluzione proposta da Querio offre agli analisti un’unica piattaforma per esaminare i dati in modo accessibile. Grazie agli agenti AI sviluppati dalla startup, è possibile individuare incoerenze, aggiornare definizioni e report per garantire una comunicazione uniforme delle informazioni. Rami Abi Habib, co-fondatore e CEO di Querio, ha spiegato: “Per trent’anni, gli strumenti di analisi hanno mantenuto la logica di un’azienda all’interno del prodotto del fornitore, rendendo difficile il trasferimento e complicando l’interazione con l’AI.”
“Oggi tutti fanno domande sui dati utilizzando Claude, Slack e altre piattaforme, ma spesso ricevono numeri di fatturato diversi. Abbiamo creato Querio affinché il team dati possieda quella logica, così ogni strumento AI all’interno dell’azienda risponde sulla base di essa.”
Abi Habib ha anche condiviso un esempio pratico: “Immagina che il reparto vendite rinomini un campo nel CRM. Di conseguenza, il dashboard del fatturato smette di funzionare, il bot di Slack indica che non ci sono affari conclusi la scorsa settimana e Claude fornisce un terzo numero. Con Querio, l’agente rileva il cambiamento, corregge tutto ciò che ne dipende e invia un’unica richiesta di approvazione al team dati. Da quel momento, ogni strumento fornisce la stessa risposta.”
I fondi ottenuti saranno investiti nello sviluppo della tecnologia di Querio, un passo fondamentale per migliorare ulteriormente l’efficacia del servizio offerto.



