Dopo tanta attesa, Apple ha presentato ufficialmente il nuovo iPad mini di generazione successiva il 26 ottobre. Questo tablet compatto si distingue rispetto al modello precedente per tre ragioni principali: è dotato di un display OLED (invece di uno IPS LCD), è alimentato dal chip A20 Pro (anziché dall’A17 Pro) e offre una resistenza ad acqua e polvere IP67 (contrariamente all’assenza di tale protezione nel modello precedente).
Tuttavia, osservando il nuovo dispositivo più da vicino, si possono notare numerosi miglioramenti che, seppur piccoli, contribuiscono a creare un’esperienza unica per questa generazione di iPad mini. Di seguito, ecco cinque dettagli facili da perdere, ma che rendono questo modello davvero interessante.
Un display acustico
Al contrario degli altoparlanti stereo in orizzontale
Se si confronta il nuovo iPad mini con il modello precedente, si nota che il primo non presenta le aperture degli altoparlanti dedicate sul lato del telaio. Apple ha infatti optato per un nuovo sistema di “display acustico”, con l’audio che fuoriesce da piccole aperture simili a quelle degli auricolari degli iPhone, situate nella parte superiore e inferiore del pannello del display. Questa modifica potrebbe essere stata effettuata per garantire la resistenza ad acqua e polvere, ma offre anche un aspetto esteriore più elegante. Sarà interessante valutare la qualità acustica di questi nuovi altoparlanti rispetto al modello precedente.
Una fotocamera frontale in orientamento paesaggio
Piuttosto che in orientamento verticale
In linea con i suoi “fratelli” con schermi più grandi, l’ultimo iPad mini OLED presenta una fotocamera frontale Center Stage orientata in paesaggio, anziché in verticale. Questo cambiamento dovrebbe consentire chiamate FaceTime più naturali, senza l’imbarazzo di guardare fuori fuoco come accadeva in precedenza. Inoltre, le specifiche rimangono simili, entrambe con una risoluzione di 12 megapixel, ma il modello OLED possiede un’apertura di f/2.0 invece di f/2.4, permettendo l’ingresso di una maggiore quantità di luce.
Un’opzione di vetro con texture nano
Un’opzione che non esisteva prima
Per la prima volta in un iPad mini, Apple offre un’opzione di vetro con texture nano nella sua nuova generazione OLED. Questo rivestimento speciale è opaco, disperdendo la luce e riducendo il bagliore e la riflessione in modo significativo. Le proprietà più ruvide ed incise di questo tipo di display offrono anche una sensazione simile alla carta quando si utilizza una stilo digitale, come l’Apple Pencil Pro, il che è un vantaggio per chi ama disegnare e fare schizzi. Tuttavia, il nano-texture può ridurre la vivacità e la saturazione delle immagini OLED, attutendo l’intensità del display stesso.
Un flash True Tone adattivo
Un upgrade rispetto al flash True Tone standard
Osservando più da vicino il nuovo iPad mini OLED, si nota che il modulo LED è significativamente più grande rispetto a quello del modello uscente. Questo è dovuto all’implementazione di un sistema di flash True Tone più adattivo, che dovrebbe consentire fotografie con flash più naturali. Non è chiaro se questo nuovo modulo di flash sia più luminoso rispetto al precedente, ma sarà sicuramente uno degli aspetti che testerò una volta in possesso del nuovo mini.
Una Smart Folio migliorata
Con architettura a due pannelli e tessuto TechWoven
Il nuovo iPad mini ha abbandonato la tradizionale formula della Smart Folio e Smart Cover a tre pannelli, introducendo un design a due pannelli. Inoltre, il nuovo accessorio è realizzato in materiale TechWoven di Apple (invece del materiale gommato utilizzato in precedenza). Disponibile nei colori blu navy e taupe, la nuova Smart Folio appare interessante, secondo Apple, con un design regolabile che offre nuove angolazioni di visualizzazione e un maggiore grado di movimento. Sono un fan del TechWoven utilizzato nelle custodie per iPhone e sono curioso di scoprire come si tradurrà nella Smart Folio per iPad mini.



