KineDB raccoglie 850.000 euro per reinventare l’infrastruttura dei database mentre l’IA trasforma lo sviluppo software
KineDB, un’azienda che sviluppa tecnologie per database destinati all’infrastruttura cloud e ai dispositivi offline, ha recentemente chiuso un round di finanziamento pre-seed da 850.000 euro. L’operazione è stata guidata da Superhero Capital, con la partecipazione di NGL Ventures e di alcuni investitori angel, tra cui Jussi Pyörre, CTO di Cactos, e Kristoffer Abell e Jakob Lilholm, co-CEO della società danese di compliance Formalize.
KineDB è stata fondata da Axel Löwenhoff e Allan Zimmermann e sta sviluppando un database di uso generale progettato per operare in diversi ambienti, dall’infrastruttura cloud ai dispositivi locali privi di connessione internet. L’obiettivo dell’azienda è semplificare la gestione dei database per gli sviluppatori, fornendo un sistema unico che supporta sia operazioni online che offline.
Con l’accessibilità crescente dello sviluppo software grazie agli strumenti alimentati dall’IA, il numero di applicazioni create continua a crescere, aumentando la domanda sull’infrastruttura sottostante, in particolare per gli sviluppatori meno esperti nella gestione di sistemi database complessi.
Axel Löwenhoff, co-fondatore di KineDB, ha commentato come l’uso crescente dell’IA nello sviluppo software stia cambiando le esigenze per l’infrastruttura dei database: “La possibilità che l’IA offre agli sviluppatori di ogni livello di sperimentare e lanciare nuovi software è un aspetto meraviglioso. Tuttavia, una conseguenza è che molti software non considerano necessariamente i database sottostanti, che sono essenziali per il funzionamento.” Löwenhoff ha aggiunto: “Con KineDB, vogliamo rimuovere quella layer di complessità per gli ingegneri, fornendo un database che funzioni all’interno di questo nuovo ambiente.”
Per semplificare la gestione dei database, KineDB sta costruendo un motore di database che può operare sia localmente all’interno di un’applicazione che attraverso l’infrastruttura back-end. A differenza degli approcci che dipendono da sistemi separati per la gestione dei dati offline e cloud, la tecnologia di KineDB utilizza un unico motore di database per entrambi gli ambienti.
L’azienda si concentra inizialmente su settori in cui la connettività a Internet non è sempre affidabile. Ad esempio, i lavoratori nelle operazioni minerarie sotterranee potrebbero utilizzare KineDB per registrare progressi o condizioni delle attrezzature sui dispositivi mobili mentre sono offline, sincronizzando le informazioni a un database centrale una volta ripristinata la connettività.
Sebbene il focus iniziale sia sulla gestione dei dati offline, KineDB prevede di ampliare le capacità della piattaforma per supportare un più ampio ventaglio di applicazioni software.
Il nuovo finanziamento supporterà lo sviluppo dell’azienda e l’espansione del team, con particolare focus sul reclutamento di ingegneri specializzati in database, sistemi di archiviazione e motori di query.



