La compagnia biotecnologica ALLOX ha concluso un round di finanziamento seed da 10,5 milioni di dollari per espandere la propria piattaforma di scoperta di farmaci e sviluppare i suoi programmi interni. Il round di finanziamento è stato guidato da Asabys attraverso il fondo Sabadell Asabys II, con la partecipazione di CDTI tramite SICC Innvierte e dell’Institut Català de Finances (ICF).
ALLOX sta sviluppando una piattaforma di scoperta di farmaci che combina genetica ad alta capacità di analisi, biologia sperimentale e intelligenza artificiale per identificare opportunità inedite nel campo dei trattamenti terapeutici a piccole molecole.
La scoperta di farmaci presenta ancora sfide significative per alcuni bersagli biologici, in particolare le interazioni proteina-proteina e i fattori di trascrizione, che storicamente sono stati difficili da affrontare con approcci convenzionali. ALLOX si propone di superare queste limitazioni identificando regioni regolatrici all’interno delle proteine che potrebbero fungere da nuovi bersagli per trattamenti innovativi.
La piattaforma dell’azienda misura gli effetti di migliaia di mutazioni genetiche in parallelo, mappando le aree che influenzano il ripiegamento e le interazioni delle proteine. Questo approccio consente l’identificazione di siti allosterici, ortosterici e altri siti regolatori, inclusi potenziali punti di legame utili per lo sviluppo di farmaci a piccole molecole mirati.
Il CEO e co-fondatore di ALLOX, Júlia Domingo, ha dichiarato:
Combinando dati funzionali su larga scala con l’intelligenza artificiale predittiva, intendiamo sbloccare una gamma molto più ampia di bersagli farmacologici complessi e accelerare la scoperta di veri trattamenti terapeutici differenziati.
In occasione dell’annuncio del finanziamento, ALLOX ha nominato Morten Graugaard come Presidente indipendente del Consiglio di Amministrazione. Graugaard porta con sé oltre vent’anni di esperienza nel settore delle scienze della vita, avendo ricoperto ruoli senior in Orbis Medicines, Novo Holdings e Lundbeck.
Commentando la sua nomina, Graugaard ha evidenziato l’approccio di ALLOX alla scoperta di farmaci, che integra biologia sperimentale e metodi computazionali per identificare opportunità terapeutiche tradizionalmente difficili da affrontare:
È importante notare che ALLOX colma un’importante lacuna di dati, permettendo lo sviluppo di molecole funzionali piuttosto che semplicemente identificare leganti.
I nuovi fondi sosterranno l’espansione delle capacità della piattaforma e lo sviluppo di modelli AI proprietari progettati per prevedere opportunità terapeutiche a partire da set di dati biofisici su larga scala. ALLOX pianifica anche di potenziare il proprio team di scoperta di farmaci internamente, avanzare diverse ricerche verso una pipeline di candidati terapeutici a piccole molecole proprietarie e stabilire collaborazioni di ricerca con partner farmaceutici e biotecnologici.



