Attacco di droni ucraini colpisce un datacenter russo
Un attacco aereo con droni ha messo fuori servizio una zona di disponibilità del cloud di Yandex, un importante operatore russo nel settore dei servizi online, paragonabile a Google. L’incidente ha avuto luogo presso il datacenter dell’azienda situato a Sasovo, una cittadina a circa 300 chilometri a sud-est di Mosca.
In una nota, Yandex ha confermato che il datacenter ha subito un incendio a causa dell’attacco, interrompendo completamente le operazioni della sua infrastruttura cloud. Secondo la pagina di stato del servizio, la zona di disponibilità “ru-central1-b” è attualmente non disponibile. L’azienda non ha specificato la fonte dell’attacco, ma osservatori ucraini sostengono che potrebbe essere una risposta a precedenti attacchi russi a strutture ucraine.
Yandex ha esortato gli utenti a seguire piani di ripristino del servizio alternativi, tra cui l’uso di server fisici, ma ha avvisato che un ritorno alla normalità non è previsto nel breve periodo. Le incertezze riguardo al ripristino delle operazioni nel datacenter sono confermate anche da altre fonti, che riportano come la compagnia stia valutando la situazione. Se il datacenter dovesse essere completamente abbandonato, sarebbe il secondo operatore cloud a subire danni irreparabili a causa di attacchi con droni nel corso dell’anno, dopo che Amazon Web Services ha dichiarato che non sarebbe stato possibile recuperare un suo impianto in Bahrain colpito da un attacco iraniano.
Questa situazione evidenzia come i datacenter siano considerati infrastrutture critiche e quindi bersagli in conflitti armati. La comunità informatica ha da tempo indicato che i datacenter potrebbero diventare obiettivi per attacchi diretti o per attacchi alle loro connessioni con le reti elettriche e di comunicazione.
Nell’attuale contesto russo, le sanzioni internazionali complicano ulteriormente la capacità delle aziende di operare, specialmente per quanto riguarda l’accesso a fornitori di servizi cloud esteri. Inoltre, la Russia dispone di un numero limitato di operatori cloud da cui attingere.
Aggiornamento: Yandex ha confermato che un secondo datacenter è stato colpito. Questo suggerisce che l’Ucraina stia mirando a infrastrutture sempre più critiche.



