Microsoft ha annunciato un’importante novità per gli utenti di OneDrive su macOS: il limite di sincronizzazione degli elementi sarà aumentato a un milione, allineandosi così a quanto già disponibile per Windows. Questo update è previsto nel corso di ottobre, con un lancio generale programmato per giugno 2027. Per partecipare a questa anticipazione, i dispositivi devono soddisfare requisiti hardware e di configurazione specifici; in caso contrario, il limite rimarrà fissato a 300.000 elementi.
Secondo l’azienda, l’incremento del limite è stato pensato per aiutare le organizzazioni che gestiscono ampie librerie di OneDrive e SharePoint a sincronizzare contenuti in modo più affidabile tra diversi dispositivi. Tuttavia, è importante notare che le prestazioni di sincronizzazione potrebbero risentire in presenza di un gran numero di file di sola lettura o di account soggetti a hold legali. Microsoft ha comunicato di essere al lavoro per migliorare le performance in queste situazioni.
Oltre al nuovo limite di sincronizzazione, Microsoft ha introdotto importanti funzioni aggiuntive per OneDrive. Tra queste vi sono nuove funzionalità per Copilot, un assistente che ora può essere sfruttato per analizzare file, organizzare cartelle e salvare flussi di lavoro ripetuti come abilità personali in file Markdown. È stata anche introdotta una “Prompt Gallery” per facilitare gli utenti nella creazione di comandi.
Una delle novità più interessanti è rappresentata dai “Hero Links”, progettati per semplificare la gestione dei link a file e cartelle su OneDrive, mantenendo la stessa URL anche quando cambiano le autorizzazioni. Le nuove funzionalità per la scadenza automatica dei link sono ancora in arrivo e gli enti che richiedono accesso limitato nel tempo dovrebbero valutare attentamente questa mancanza prima di adottare la funzionalità.
Per i responsabili IT, è previsto anche un nuovo strumento da riga di comando per la sincronizzazione di OneDrive, attualmente in anteprima privata, che consente di controllare account, configurazioni, politiche e stato di sincronizzazione. Questo strumento sarà utile per raccogliere informazioni dal client di sincronizzazione di OneDrive e fornire dati sulla diagnosi di problemi e lo stato delle politiche, gestendo le problematiche di backup delle cartelle o su singoli PC, fino all’identificazione dei dispositivi che necessitano di attenzione all’interno di un’organizzazione.
Inoltre, non mancherà l’integrazione con agenti di intelligenza artificiale, dimostrando l’impegno continuo di Microsoft nell’espandere le capacità di OneDrive.



