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Le scelte tecnologiche quotidiane come chiave per la sostenibilità aziendale

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Le scelte tecnologiche quotidiane come chiave per la sostenibilità aziendale
Standardization is critical

Oggi la sostenibilità rappresenta uno dei principali obiettivi per molte aziende, occupando un posto di rilievo accanto all’adozione di tecnologie innovative e AI. Secondo un rapporto di Deloitte, la tecnologia è considerata un elemento chiave per raggiungere questi obiettivi. La maggior parte delle organizzazioni sta attuando soluzioni IT per scalare le proprie strategie in materia di sostenibilità.

Il ruolo fondamentale della tecnologia è evidenziato da un sondaggio condotto da Barco ClickShare, secondo il quale il 96% dei 500 leader tecnologici statunitensi intervistati ritiene che le attività di sostenibilità contribuiscano in modo significativo e positivo alla strategia complessiva dell’organizzazione. Inoltre, il 98% ritiene che i propri dipartimenti debbano guidare tali iniziative. Quattro intervistati su cinque hanno affermato che rifiuterebbero un’offerta di lavoro da un’azienda con una scarsa reputazione in materia di sostenibilità.

Sostenibilità come pratica collaborativa

Yannic Laleeuwe, direttore marketing di Barco ClickShare, evidenzia come le decisioni tecnologiche quotidiane influenzino direttamente l’impronta ambientale di un’organizzazione. “La sostenibilità riguarda decisioni pratiche: scegliere tecnologie affidabili, estendere la vita dei prodotti, ridurre la complessità e garantire che i dispositivi possano essere gestiti, riparati e riciclati in modo responsabile”, spiega Laleeuwe.

Tuttavia, poiché le decisioni tecnologiche raramente vengono prese solo dai leader IT, è evidente che non possono affrontare da soli le sfide della sostenibilità. Solo il 6% dei dipartimenti IT è l’unico decisore in merito agli investimenti tecnologici, il che implica la necessità di collaborare con altri stakeholder, tra cui team di sostenibilità, affari ambientali, approvvigionamenti, finanza e leadership esecutiva.

Collaborando, è possibile bilanciare sicurezza, facilità d’uso, costi, impatto del ciclo di vita, efficienza energetica, riparabilità e recupero dei prodotti a fine vita prima di effettuare un acquisto. Le scelte quotidiane in ambito IT possono quindi fare la differenza nel plasmare il comportamento all’interno del luogo di lavoro digitale.

Considerazioni essenziali per un approvvigionamento sostenibile

I potenziali acquirenti dovrebbero interrogare i loro fornitori sulle metodologie utilizzate per i prodotti e sulle certificazioni che possiedono. Certificazioni valide includono il marchio TCO Certified per la sostenibilità dei prodotti IT e il simbolo Energy Star del governo degli Stati Uniti per l’efficienza energetica. Secondo il sondaggio di Barco ClickShare, le certificazioni di sostenibilità sono state classificate con il costo come uno dei fattori più importanti nell’acquisto di hardware.

È fondamentale che le affermazioni riguardo alle certificazioni e alla neutralità carbonica offrano “trasparenza, non solo rassicurazione”. Dovrebbero mostrare come il prodotto si comporta, quali fasi di ciclo di vita sono coperte e come le rivendicazioni sono validate. È essenziale considerare se i fornitori abbiano tenuto conto dei fattori ambientali durante l’intero ciclo di vita del prodotto, inclusi design modulare, materiali utilizzati e imballaggio.

Un’ulteriore considerazione importante per i leader IT in fase di approvvigionamento include il consumo energetico delle piattaforme di conferencing e comunicazione scelte e se i fornitori offrono programmi di ritiro o altre vie di smaltimento responsabile per i prodotti a fine vita.

Il problema del lavoro ibrido

Un’altra sfida comune è rappresentata dalla crescente diffusione del lavoro ibrido e da remoto. Secondo il rapporto di Barco ClickShare, il 95% dei leader IT ritiene che tali pratiche abbiano un impatto sugli sforzi di sostenibilità della loro organizzazione, rendendoli più complessi, in parte a causa della distribuzione delle attrezzature per le sale riunioni negli uffici, a casa e negli spazi di lavoro flessibili.

Questo ha reso più difficile gestire e riciclare i rifiuti elettronici provenienti da località remote. Tuttavia, c’è stato un aumento nell’uso di servizi cloud più efficienti dal punto di vista energetico, rispetto ai sistemi on-premise.

I benefici della standardizzazione

Un approccio che produce risultati più affidabili in termini di sostenibilità è la standardizzazione dell’attrezzatura in tutta l’organizzazione, specialmente nel contesto dei sistemi per le sale riunioni. La standardizzazione limita il numero di tipi di dispositivi e i cicli di sostituzione, facilitando la gestione da parte dell’IT e offrendo economie di scala, a seconda della capacità di ridurre i rifiuti elettronici e il consumo energetico.

Per garantire che gli obiettivi di sostenibilità siano tradotti nella quotidianità delle decisioni IT, è necessario che le scelte quotidiane siano integrate nelle richieste di approvvigionamento, nelle checklist di implementazione e nella gestione del ciclo di vita. Ad esempio, il governo fiammingo ha introdotto tecnologie ICT verdi nel rinnovamento della sua sede centrale, utilizzando oltre 1.000 dispositivi concertati, contribuendo a ridurre significativamente l’impatto energetico.

In conclusione, “le sale riunioni sostenibili funzionano meglio quando tecnologia, design del luogo di lavoro, esperienza dell’utente e gestione del ciclo di vita sono pianificati e attuati insieme”, afferma Laleeuwe.

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