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Temu ottiene l’approvazione dell’UE per un piano di conformità dopo la multa di 200 milioni di euro

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La Commissione Europea ha approvato il piano d’azione di Temu, in risposta a diverse violazioni del Digital Services Act (DSA) dell’Unione Europea. Questa decisione arriva dopo che la piattaforma di e-commerce cinese è stata multata di 200 milioni di euro per aver consentito la vendita di prodotti illegali, inclusi giocattoli per bambini pericolosi e caricatori difettosi.

Temu si è impegnata a condurre un’analisi dei rischi, monitorando attentamente le misure per prevenire la vendita di prodotti illeciti sulla sua piattaforma e ad intensificare gli sforzi se necessario. Inoltre, la società rivedrà come i suoi sistemi di raccomandazione possano contribuire alla diffusione di beni illegali.

La multa era stata comminata a maggio 2026, dopo un’indagine formale avviata nell’ottobre 2024 per verificare se Temu rispettasse gli obblighi come piattaforma online di grande dimensione designata dal DSA. Gli investigatori della Commissione hanno dichiarato che la piattaforma non era riuscita a identificare e affrontare adeguatamente i rischi legati ai prodotti venduti ai consumatori europei.

In seguito all’approvazione del piano d’azione, Temu ha espresso gratitudine per il dialogo costruttivo con la Commissione, sottolineando che il piano rappresenta un chiaro impegno dell’azienda a investire in una robusta infrastruttura di conformità per garantire un ambiente di acquisto sicuro e affidabile per tutti gli utenti dell’UE.

Con 130 milioni di utenti nei 27 paesi dell’Unione, Temu è uno dei più grandi rivenditori online in Europa, rappresentando quasi un terzo della popolazione del blocco. La società sta inoltre affrontando le nuove tasse dell’UE sui pacchi a basso valore, introdotte a luglio, che hanno portato a una rapida diminuzione delle importazioni, in particolare dalla Cina, che sono scese tra il 30% e il 40% dall’entrata in vigore delle nuove norme.

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