Home Intelligenza Artificiale Huang di Nvidia: Costruiamo con l’IA, non temiamo l’AI-pocalisse

Huang di Nvidia: Costruiamo con l’IA, non temiamo l’AI-pocalisse

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Huang di Nvidia: Costruiamo con l'IA, non temiamo l'AI-pocalisse

Jensen Huang, CEO di Nvidia, ha recentemente invitato il mondo a smettere di preoccuparsi per il futuro dell’Intelligenza Artificiale (AI) e a iniziare a costruirne uno migliore. Durante l’evento GTC tenutosi a Berlino, Huang ha respinto le apocalittiche previsioni di estinzione umana e ha difeso l’impatto dell’AI sull’occupazione, presentando un computer dal prezzo di 4.000 dollari come il futuro robot domestico.

Il suo ottimismo incondizionato ha talvolta ceduto il posto a una certa irritazione durante una sessione di domande e risposte. “Se non descriviamo un futuro che valga la pena di essere creato, non guideremo le persone verso di esso”, ha affermato. “È fondamentale descrivere un futuro non di paura, ma di ottimismo. Chi desidera creare un futuro peggiorativo rispetto a quello attuale?”

Huang ha riconosciuto l’importanza di affrontare questioni difficili relative alla sicurezza e all’occupazione, ma ha sottolineato che non è utile delineare un futuro apocalittico che afferma l’imminente fine della civiltà umana, definendolo “una fandonia” e “clickbait”.

Interrogato sull’effettivo aumento della produttività grazie all’AI, Huang ha spiegato che ci sono due modi per considerarlo: o l’AI rende più efficienti le attività tradizionali, oppure consente di svolgere compiti precedentemente impossibili. “La maggior parte dell’ingegneria e del design riguarda l’esplorazione di opzioni. Con l’AI, possiamo esplorare un universo di opzioni di design”, ha aggiunto, dichiarando che l’AI viene già utilizzata quotidianamente all’interno di Nvidia.

Parlando delle opportunità lavorative create dall’espansione delle infrastrutture legate all’AI, Huang ha citato l’emergere di posti di lavoro in diversi settori, tra cui edilizia, impiantistica e ingegneria delle reti. “Già negli Stati Uniti abbiamo creato un milione di nuovi posti di lavoro”, ha sostenuto, osservando che l’AI ha il potenziale di generare occupazione piuttosto che sottrarla.

Allo stesso tempo, Huang ha risposto a preoccupazioni su coloro che hanno già perso lavoro a causa dell’AI, puntualizzando che il cambiamento tecnologico ha sempre comportato la scomparsa di alcune professioni a vantaggio di nuove. “È nella natura del mondo”, ha sottolineato.

Per quanto riguarda la sicurezza, Huang ha menzionato la tecnologia OpenShell di Nvidia, progettata per limitare l’AI alle risorse necessarie per completare un compito specifico. “Se stai facendo un’omelette, non hai bisogno di un martello”, ha specificato.

La questione del rallentamento dello sviluppo dell’AI a causa dei rischi è stata dibattuta, soprattutto alla luce delle recenti notizie di agenti AI di aziende come Anthropic e OpenAI che hanno causato problemi. Huang ha risposto in modo acceso, cercando di chiarire che l’obiettivo dovrebbe essere quello di non nuocere alla società, piuttosto che frenare l’innovazione.

Con interessi commerciali legati alla continua crescita dell’AI, Nvidia ha registrato un fatturato di 215,9 miliardi di dollari per l’anno fiscale 2026 e un profitto netto di 120 miliardi. Huang ha anche evidenziato che la licenza per l’uso del software di Nvidia costa circa 2.000 dollari all’anno per ogni GPU.

In merito alla tecnologia domestica, Huang ha presentato il sistema DGX Spark, attrezzato con un chip N1X e progettato per funzionare come un robot domestico. “Questo computer, che costa 4.000 dollari, è progettato per stare in rete a casa, utilizzabile da tutti i membri della famiglia, un po’ come una TV”, ha spiegato, aggiungendo che il suo agente personale ha ad esempio ricercato i migliori ristoranti di Berlino per lui.

Concludendo, Huang ha descritto la sua visione di un futuro in cui l’AI diventa centralizzata nelle case, sebbene il costo elevato possa renderlo accessibile solo a coloro con un patrimonio netto considerevole.

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