Digital Science, un’azienda britannica specializzata nella fornitura di dati, strumenti e infrastrutture per i ricercatori, ha annunciato l’acquisizione di Jenni AI, una piattaforma nativa dell’intelligenza artificiale utilizzata da oltre 8 milioni di studenti e ricercatori in 189 paesi.
Jenni AI supporta gli utenti nel passaggio da un’idea iniziale a un lavoro concluso. Grazie a questa piattaforma, gli studenti e i ricercatori possono caricare documenti o importare le loro bibliografie di riferimento, esplorare e comprendere le fonti scelte, redigere e perfezionare i propri scritti, oltre a verificare le citazioni rispetto al materiale originale.
Nei prossimi mesi, Jenni AI migliorerà ulteriormente le sue funzionalità integrando i vasti dati di ricerca di Digital Science, a partire dal database di oltre 171 milioni di pubblicazioni di Dimensions, sfruttando le capacità di ricerca full-text per aiutare i ricercatori a scoprire, comprendere e citare la letteratura accademica in modo più efficace.
Secondo Stephen Leicht, CEO di Digital Science, l’uso dell’intelligenza artificiale da parte dei ricercatori è ormai entrato nella routine quotidiana. Tuttavia, i ricercatori necessitano di strumenti che offrano citazioni verificate rispetto ai materiali originali.
“Jenni AI ha creato un’esperienza che milioni di studenti e ricercatori scelgono, spesso fin dall’inizio delle loro carriere.”
“All’interno di Digital Science, ogni fonte suggerita può essere verificata con Dimensions e le sue 171 milioni di pubblicazioni, mantenendo questa accuratezza man mano che il lavoro cresce, dal primo capitolo della tesi a un laboratorio finanziato. Siamo lieti di avere David, Marc, Shailesh e il resto del team con noi.”
Jenni AI entrerà a far parte del portfolio di strumenti di ricerca di Digital Science, che include anche Overleaf, Papers AI e ReadCube, rafforzando così le relazioni dirette con studenti di dottorato e master all’inizio della loro carriera, supportandoli nella crescita delle loro ricerche.
David Park, CEO di Jenni AI, ha dichiarato:
“Abbiamo avviato Jenni con la convinzione che il futuro sia scritto con l’IA, non dall’IA. Abbiamo sviluppato Jenni per consentire ai ricercatori di esplorare la loro curiosità e pubblicare lavori di valore.”
“Unendoci a Digital Science, stiamo compiendo un importante passo verso un futuro in cui ogni ricercatore ha accesso alla conoscenza, agli strumenti e alla fiducia necessari per spingere i confini della scoperta umana.”
Jenni AI continuerà a operare come prodotto autonomo, mantenendo il proprio nome, il medesimo team e le stesse politiche di prezzo e abbonamento.



