La startup italiana di deeptech Magic Vision ha raccolto 600.000 euro in finanziamenti per supportare lo sviluppo e la commercializzazione della sua tecnologia di monitoraggio basata sull’intelligenza artificiale, dedicata a persone anziane e vulnerabili. Tra gli investitori figurano SixS, l’azienda italiana che gestisce Gecos, una piattaforma software per il settore nonprofit, insieme a un gruppo di business angel italiani con competenze in diritto, compliance e sviluppo commerciale.
Fondata nel 2023, Magic Vision sviluppa soluzioni di intelligenza artificiale e computer vision concepite per supportare l’assistenza agli anziani e la vita indipendente.
Con l’invecchiamento della popolazione, i fornitori di servizi sanitari si trovano a fronteggiare una crescente domanda di assistenza in un contesto di risorse e personale limitati. Magic Vision intende affrontare alcune di queste sfide attraverso Silver Eye, un sistema di monitoraggio che utilizza l’IA e sensori ambientali per rilevare cadute, identificare cambiamenti nel comportamento e segnalare potenziali rischi, senza che gli utenti debbano indossare un dispositivo.
Questa tecnologia sfrutta algoritmi proprietari di intelligenza artificiale e computer vision per analizzare i modelli di attività e riposo, identificare anomalie comportamentali e rilevare eventi critici. È progettata per essere utilizzata in abitazioni private, strutture per anziani, ambienti di cohousing e strutture residenziali, comprese aree comuni dove possono trovarsi più persone contemporaneamente.
Silver Eye integra anche funzionalità focalizzate sulla privacy, elaborando i dati localmente attraverso l’edge AI senza memorizzare o trasmettere immagini. Diversamente dai sistemi di videosorveglianza tradizionali, analizza le informazioni necessarie per identificare potenziali rischi e avvisa i caregiver quando è richiesto un intervento.
L’idea di Silver Eye è nata dall’esperienza personale di Federico Lanzani, co-fondatore e CTO di Magic Vision, il cui nonno è caduto e ha trascorso un’intera giornata a terra. L’incidente ha spinto Lanzani a esplorare soluzioni tecnologiche in grado di prevenire situazioni simili.
I dispositivi indossabili, i pulsanti di emergenza e gli altri sistemi disponibili presentavano limitazioni significative. Abbiamo quindi deciso di utilizzare la nostra esperienza nell’intelligenza artificiale per sviluppare una tecnologia in grado di riconoscere i rischi senza che una persona debba indossare un dispositivo o chiedere aiuto, ha affermato Lanzani.
I finanziamenti ottenuti hanno permesso a Magic Vision di completare lo sviluppo di Silver Eye e portare la tecnologia sul mercato. Il sistema è già utilizzato in progetti pilota e commerciali con fornitori di assistenza italiani, con oltre 200 sensori installati. L’azienda punta a monitorare oltre 100 persone entro la fine del 2026.
Lorenzo Mauri, co-fondatore e CEO di Magic Vision, ha sottolineato la crescente pressione sui sistemi di assistenza man mano che la popolazione invecchia, indicando il potenziale ruolo della tecnologia nel supportare un monitoraggio continuo e interventi tempestivi.
Con Silver Eye, vogliamo abilitare nuovi modelli di assistenza che aiutino le persone anziane a mantenere la loro indipendenza, supportando al contempo le famiglie e i professionisti dell’assistenza, ha dichiarato Mauri.
La società si sta preparando per un ulteriore round di finanziamento per supportare la crescita commerciale, espandere la rete di partner e distributori in Italia e entrare nei mercati europei. Intende inoltre ampliare la sua clientela internazionale nei prossimi due anni.



