Home Software e App La britannica CMA esamina il dominio di Microsoft nel software aziendale

La britannica CMA esamina il dominio di Microsoft nel software aziendale

0
2
La britannica CMA esamina il dominio di Microsoft nel software aziendale

Il watchdog britannico per la concorrenza, la Competition and Markets Authority (CMA), sta valutando di designare Microsoft come una società con “stato di mercato strategico” (SMS) nel settore del software per le imprese. Questa misura consentirebbe all’agenzia di intervenire per creare condizioni di concorrenza più eque. La CMA ha avviato una consultazione sul tema, invitando gli interessati a inviare commenti entro il 13 novembre, con una decisione finale prevista per il 13 febbraio 2027.

L’attenzione su questo caso è alta a livello globale, con organismi come la Federal Trade Commission (FTC) degli Stati Uniti e la Commissione Europea che stanno considerando azioni simili nei confronti del colosso del software. La CMA ha avviato un’inchiesta a maggio 2023, esplorando il potere di mercato di Microsoft attraverso la sua gamma di applicazioni per le imprese, tra cui Word, Excel, Outlook, PowerPoint e Teams, oltre a prodotti di sicurezza, server e sistemi operativi.

Nel documento che espone le sue intenzioni, la CMA sottolinea che Microsoft ha storicamente dominato il mercato del software per le imprese nel Regno Unito, creando un ambiente software integrato che facilita l’integrazione tecnica tra i prodotti. Questo porta a una minore propensione da parte dei clienti ad adottare soluzioni alternative, poiché potrebbe comportare costi di licenza duplicati sui prodotti già inclusi nel pacchetto Microsoft.

Punti Critici per la Concorrenza

Sarah Cardell, CEO della CMA, ha dichiarato: “Le organizzazioni dovrebbero essere in grado di scegliere i prodotti che meglio si adattano alle loro esigenze e di cambiare fornitore quando vogliono. Vogliamo garantire che le imprese abbiano la libertà di scegliere come utilizzare i prodotti Microsoft insieme ad alternative.” Non è previsto che la designazione SMS implichi un illecito da parte di Microsoft.

Il documento esplora diverse possibili misure correttive, tra cui garantire che le scelte tecniche di Microsoft non limitino la possibilità di utilizzare fornitori alternativi e che i suoi accordi commerciali non ostacolino la concorrenza. Inoltre, la CMA intende prevenire che Microsoft utilizzi il suo potere nel software per influenzare negativamente altri settori come i servizi cloud.

In passato, i fornitori di cloud avevano già sollevato obiezioni riguardo alle pratiche di licenza di Microsoft, denunciano come queste rendano più costoso l’uso di Windows Server e SQL Server su cloud non Microsoft. Le indagini della CMA sul mercato dei servizi cloud nel Regno Unito si sono concluse in gran parte con impegni da parte di Microsoft e Amazon Web Services (AWS) di lavorare per ridurre le barriere al passaggio tra fornitori di cloud.

La CMA sta anche esaminando se gli utenti possano liberamente optare per i migliori strumenti di intelligenza artificiale e se i fornitori di intelligenza artificiale alternativi godano di una competizione equa rispetto a soluzioni come Copilot di Microsoft. In una dichiarazione, Microsoft ha contestato le opinioni della CMA, affermando che i suoi prodotti sono interoperabili e consentono ai clienti di scegliere soluzioni diverse.

Gruppi di pressione hanno accolto favorevolmente la proposta della CMA. La Browser Choice Alliance ha affermato che la decisione rappresenta un passo importante contro l’abuso del potere di mercato da parte di Microsoft, mentre l’Open Cloud Coalition ha evidenziato come le pratiche di licenza di Microsoft possano distorcere la concorrenza nel cloud e aumentare i costi per i consumatori.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here