Home Tecnologia L’Agenzia Spaziale del Regno Unito invita il pubblico a nominare la sua...

L’Agenzia Spaziale del Regno Unito invita il pubblico a nominare la sua missione di rimozione dei detriti spaziali

0
2
L'Agenzia Spaziale del Regno Unito invita il pubblico a nominare la sua missione di rimozione dei detriti spaziali

L’Agenzia Spaziale del Regno Unito è alla ricerca di un nome per la sua Missione di Rimozione Attiva dei Rifiuti e ha deciso di coinvolgere il pubblico britannico in questa iniziativa. Questa operazione, che sarà guidata da ClearSpace UK, prevede la rimozione di due satelliti registrati nel Regno Unito dall’orbita bassa terrestre, con l’inizio delle operazioni previsto per il 2029.

Il governo britannico sostiene l’iniziativa con oltre 60 milioni di sterline, con l’obiettivo di completare il processo di smaltimento entro il 2032. La navetta spaziale incaricata si occuperà di catturare ogni satellite e di portarlo in un’orbita inferiore per la sua distruzione tramite la combustione nell’atmosfera terrestre, prima di ritornare in un’orbita più elevata per completare altre missioni. Grazie alla sua capacità di essere rifornita, il governo britannico dichiara che questa navetta potrà operare e contribuire alla pulizia dello spazio per molti anni a venire.

Il lancio della missione è previsto dal SaxaVord Spaceport in Scozia. Prima di procedere, tuttavia, è necessario trovare un nome adeguato per questa iniziativa. L’Agenzia Spaziale del Regno Unito ha fornito esempi ispiratori di nomi per progetti, come il programma Mercury della NASA, ispirato al dio romano, o la missione Principia di Tim Peake, che prende il nome dall’opera di Isaac Newton.

La proposta di nomi deve consistere in due parole, accompagnata da una spiegazione di 150 parole su come il nome scelto rappresenti il tema della missione. Non sono ammesse frasi troppo lunghe o nomi come “Broom” (che rappresenta l’acronimo di B ritish R obotic O rbital O bject M anipulator). I nomi offensivi o potenzialmente politici sono vietati, così come quelli che potrebbero sollevare questioni legali legate ai diritti d’autore.

Affidare al pubblico la scelta del nome presenta sicuramente dei rischi, ma è anche un’opportunità per coinvolgere la comunità. L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui la rimozione dei rifiuti spaziali è sempre più cruciale, considerando il numero crescente di satelliti inattivi che affollano l’orbita terrestre.

Rob Atchison, amministratore delegato di ClearSpace UK, ha dichiarato: “Il nostro prossimo passo è progettare, costruire e testare una navetta spaziale in grado di avvicinarsi, in sicurezza, a un oggetto non progettato per essere catturato e di prenderne il controllo.”

Questa missione non è la prima a tentare la cattura di oggetti in orbita. Nel 2019, l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) aveva annunciato il lancio di ClearSpace-1, definita come “la prima missione spaziale per rimuovere un oggetto di detriti dall’orbita”, con partenza prevista per il 2025. Il fondatore e CEO di ClearSpace, Luc Piguet, ha definito la selezione da parte dell’Agenzia Spaziale del Regno Unito “un traguardo importante”.

Recentemente, anche Katalyst Space ha tentato di inviare la propria navetta LINK per salvare il telescopio Swift della NASA, ma questa operazione ha incontrato diversi problemi, portando all’abbandono della missione. Chissà se la possibilità di far scegliere il nome della navetta al pubblico avrebbe comportato un esito più fortunato.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here