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Allerta furti di cavi per auto elettriche: la tecnologia di Formula Space in aiuto

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Stealing EV cables is big business. This company wants to make it too much effort to bother

Negli ultimi anni, il furto di cavi per veicoli elettrici (EV) è diventato un’attività redditizia per bande organizzate che operano in tutta Europa. Un episodio emblematico risale a qualche anno fa, quando una coppia si è presentata in un’area di ricarica per EV su uno scooter elettrico, armata di un seghetto, per rubare i cavi, noncurante delle telecamere di sorveglianza.

Questa scena, che potrebbe sembrare quasi comica, nasconde un problema ben più grave, con gruppi criminali che effettuano raid coordinati su più stazioni di ricarica in una sola notte. Vern Pollard, esperto di risposte al furto di cavi e direttore di Formula Space, una società di Canterbury che sviluppa tecnologie per proteggere i cavi di ricarica, afferma che i ladri ora utilizzano attrezzature più avanzate, acquisto in veicoli rubati e agiscono in squadra per evitare di essere identificati.

Le statistiche parlano chiaro: l’operatore britannico di punti di ricarica InstaVolt ha riportato la perdita di circa 260 cavi da 130 stazioni nel 2025, mentre EnBW in Germania ha subito furti in 120.località, con un danno economico superiore a 1 milione di euro. Anche in Francia, si stima che il 10% della rete nazionale di ricarica sia stato colpito, e in Spagna i ladri sono stati catturati dopo aver rubato 34 chilometri di cavi in rame.

Rendere il furto di rame poco conveniente

Per affrontare il problema, Formula Space ha sviluppato CableGuard, una manica protettiva da applicare sui cavi di ricarica che ne rende più difficile e lungo il furto, senza compromettere la flessibilità necessaria per i conducenti. La nuova opzione di protezione contro il taglio V4 è stata progettata specificamente per affrontare attacchi sempre più aggressivi che utilizzano smerigliatrici angolari e altri strumenti elettrici.

La tecnologia non mira a rendere i cavi impossibili da rubare, ma piuttosto a incrementare il tempo, l’attrezzatura e lo sforzo necessari per rimuoverli. Ciò rende ogni tentativo di furto più evidente, aumentando il rischio di cattura. Questo nuovo sistema di protezione può essere retrofittato a stazioni di ricarica esistenti in circa 20 minuti, con l’approvazione dei produttori di caricabatterie, tra cui Nidec, Wallbox e Kempower.

“Il problema non è solo il furto, ma l’escalation della gravità degli attacchi e l’estensione dei danni. Con l’avanzare delle tecniche di furto, i gestori di stazioni di ricarica hanno bisogno di soluzioni di prevenzione che si adattino a questa evoluzione”, dichiara Pollard.

“La protezione V4 è la nostra risposta diretta: una nuova tecnologia che protegge i cavi dai furti in aree ad alto rischio e funge anche da deterrente per il futuro.”

Il sistema CableGuard è stato già installato in migliaia di siti in tutto il mondo, con l’adozione da parte di operatori come TotalEnergies, Atlante, InstaVolt e Allego. Ma dove finisce tutto il rame rubato? Con normative sempre più rigorose, ad esempio in Belgio, i rivenditori di metallo di scarto devono identificare e registrare il venditore, rendendo più difficile la rivendita.

Tuttavia, Pollard sottolinea come i gruppi organizzati si siano adattati, smontando e trasformando i cavi rubati in lingotti, riducendo così la possibilità di risalire al luogo di origine. Una volta elaborato, il rame può essere mescolato in grandi spedizioni di metallo di scarto legittimo e venduto oltre confine.

Perché alcuni punti di ricarica sono facili bersagli

Non tutti i punti di ricarica presentano le stesse vulnerabilità. Secondo Pollard, le aree più frequentemente colpite condividono condizioni comuni, indipendentemente dal produttore del caricatore, come la scarsa illuminazione e l’assenza di sistemi di sorveglianza. Le stazioni situate in angoli remoti di parcheggi, lontano dal traffico e da altri edifici, sono particolarmente esposte. Anche sostituire un cavo rubato non risolve il problema: presso un sito di ricarica nel Regno Unito, i ladri sono tornati a rubare i cavi sostitutivi entro 24 ore dalla reinstallazione, riuscendo a rubarli tre volte di seguito.

Dopo aver installato il massimo livello di protezione CableGuard, l’operatore di quella stazione non ha più subito furti negli ultimi tre mesi. Alcuni gruppi monitorano attivamente i siti per determinare quando vengono installati i cavi di ricambio. Anche se alcuni tentativi di furto sono stati sventati grazie a CableGuard, non tutti i ladri sono stati dissuasi: alcuni, dotati di attrezzature adeguate e abbastanza tempo, sono riusciti a rimuovere i cavi protetti.

“Qualsiasi protezione deve mantenere i cavi flessibili e facili da usare, quindi, entro certi limiti, non esiste un design che renda il furto impossibile,” spiegano da Formula Space.

Il loro obiettivo, dunque, è cambiare le dinamiche economiche del furto di cavi, rendendo le potenziali ricompense inferiori rispetto al tempo e al rischio coinvolti nel furto.

Un problema crescente per le reti di ricarica

InstaVolt UK sta collaborando con Formula Space nello sviluppo delle versioni precedenti del CableGuard. Delvin Lane, CEO di InstaVolt UK, afferma: “Siamo costantemente alla ricerca di opportunità per migliorare l’affidabilità e la sicurezza dei nostri siti. Collaborare con Formula Space ci ha permesso di affrontare direttamente la crescente sfida del furto di cavi per EV.”

I furti di cavi non comportano solo costi di sostituzione: creano problemi legati alla mancanza di stazioni di ricarica funzionanti per i conducenti. Ogni attacco significa anche costi di riparazione e punti di ricarica inutilizzabili, il che può minare la fiducia nell’infrastruttura su cui l’Europa sta investendo per espandere la propria rete di ricarica. Mentre l’immagine dei ladri che fuggono con i cavi su uno scooter può strappare un sorriso, la realtà dei gruppi organizzati dotati di veicoli rubati e attrezzature di alta gamma rappresenta una sfida seria e crescente per gli operatori di stazioni di ricarica.

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