Negli ultimi tempi, il supporto fisico per contenuti audiovisivi e musicali ha conosciuto una sorprendente ripresa. Questo fenomeno è alimentato da diverse motivazioni, molte delle quali sono facilmente comprensibili. Un aspetto chiave è la crescente consapevolezza dei consumatori riguardo all’effettivo possesso dei propri contenuti. Infatti, i servizi di streaming e le piattaforme di download digitale non garantiscono sempre la disponibilità dei titoli desiderati. Talvolta, un film acquistato e scaricato digitalmente può essere rimosso dalla libreria di un’azienda, lasciando gli utenti senza accesso a quello che pensavano fosse di loro proprietà.
Oltre a queste ragioni evidenti, ci sono vantaggi meno noti ma significativi legati all’acquisto di media fisici. Per esempio, DVD, Blu-ray e dischi in vinile spesso offrono contenuti esclusivi che non sono disponibili in formato digitale. Questa è un’opportunità che i consumatori che si limitano ai contenuti digitali potrebbero perdere, inclusi documentari dietro le quinte e brani rari dei loro artisti preferiti.
Blu-ray e DVD: contenuti supplementari
I formati di media fisici offrono contenuti aggiuntivi non disponibili sulla maggior parte delle piattaforme di streaming
Chi ricorda l’epoca in cui i DVD rappresentavano un importante passo avanti rispetto ai VHS, ricorda anche che un motivo per cui i cinefili abbracciarono rapidamente il formato era l’abbondanza di contenuti supplementari. Questi extra possono includere documentari, materiali promozionali, scene eliminate, commenti audio e molto altro. Alcuni di questi contenuti supplementari sono così approfonditi da poter fungere da vera e propria alternativa a un corso di cinematografia.
C’è da dire che alcune piattaforme di streaming offrono anch’esse tali contenuti. Ad esempio, la Criterion Collection, etichetta di DVD e Blu-ray, ha un proprio servizio di streaming che fornisce anche alcune caratteristiche supplementari disponibili sui rispettivi dischi. Tuttavia, questa è un’eccezione piuttosto che la regola: di norma, le piattaforme di streaming e i download digitali non offrono contenuti supplementari, risultando quindi inferiori rispetto ai media fisici.
Rilasci speciali di vinile e CD non sempre disponibili sulle piattaforme di streaming
Alcuni artisti pubblicano musica esclusivamente disponibile tramite media fisici
Non sono solo i fan del cinema e della TV a beneficiare dei contenuti bonus quando iniziano a costruire collezioni di media fisici: spesso anche gli appassionati di musica scoprono che i media fisici offrono registrazioni non disponibili digitalmente. Prima dell’avvento dello streaming e dei download digitali, era comune per gli artisti rilasciare edizioni speciali dei loro album. Questi rilasci esponevano non solo versioni rimasterizzate, ma anche performance dal vivo mai pubblicate, B-side e rarità.
La disponibilità di tali contenuti sulle piattaforme di streaming non è garantita. Ad esempio, nel caso di un’edizione speciale importata dall’estero, trovarla su un servizio di streaming potrebbe rivelarsi un’impresa difficile. Inoltre, alcune band rilasciano dischi in vinile speciali per commemorare tour, spesso esclusivamente disponibili tramite i loro negozi di merchandising. Pertanto, i fan che si limitano a consumare musica in formato digitale potrebbero rimanere delusi.
I media fisici offrono accesso a contenuti non disponibili in formati digitali
Alcuni contenuti non sono affatto disponibili in formati digitali
La rinascita dei media fisici si manifesta in vari modi. Chi avrebbe mai pensato che i negozi di noleggio video indipendenti potessero prosperare in un’era post-Blockbuster? Secondo alcuni rapporti su questo trend, ci sono diverse ragioni per cui i consumatori più giovani si rivolgono ai negozi di video per noleggiare film.
Talvolta, le motivazioni sono molto pratiche. Ad esempio, alcune persone noleggiano DVD e Blu-ray semplicemente perché i film che desiderano vedere non sono disponibili sulle piattaforme di streaming. Tuttavia, non tutti i film, le serie o i dischi musicali rilasciati sono accessibili attraverso i servizi di streaming o tramite download digitali.
Diversi fattori possono spiegare questa mancanza. In alcuni casi, questioni di proprietà o complicazioni legali impediscono la disponibilità digitale di certi contenuti. Altre volte, se si tratta di opere relativamente vecchie o di nicchia, un’azienda potrebbe non ritenere prioritario aggiungerle alla propria libreria digitale. In questi frangenti, rintracciare una copia fisica diventa l’unica opzione quando il contenuto non è disponibile in alcun formato digitale.
La lezione principale da trarre è chiara: limitarsi ai contenuti digitali può restringere notevolmente le possibilità di scoperta. In molti modi, i media fisici aprono le porte a un universo di contenuti che altrimenti sarebbe sfuggito all’attenzione. Queste sono solo alcune delle illustrazioni più significative di come questo possa accadere.



