Auriga Partners ottiene finanziamenti per il suo secondo fondo di cybersecurity
La società francese di venture capital Auriga Partners ha annunciato di aver raccolto 80 milioni di euro per Auriga Cyber Ventures II, il suo secondo fondo dedicato agli investimenti nel campo della cybersecurity. L’obiettivo finale del fondo è fissato a 100 milioni di euro, con un tetto massimo di 120 milioni, e si concentrerà sul sostegno a startup europee nel settore della cybersecurity in fase iniziale.
Auriga Cyber Ventures II prevede di investire in aziende che vanno dalla fase pre-seed fino alla Serie A, con ticket di investimento iniziali che variano da 500.000 a 5 milioni di euro. Il fondo si concentrerà principalmente su investimenti di capitale di minoranza e prevede di riservare circa la metà del suo capitale per investimenti successivi nelle aziende del proprio portafoglio.
Il fondo ha l’intento di supportare circa 30 startup europee, focalizzandosi su aspetti quali la sicurezza delle intelligenze artificiali, la protezione dell’identità e la sicurezza dei dati.
Riguardo all’importanza di rafforzare il settore della cybersecurity in Europa, Geoffroy Rosset, Managing Partner di Auriga Partners, ha dichiarato:
“Date le sfide economiche, industriali e di sovranità poste dalla cybersecurity, l’Europa deve attrezzarsi per sviluppare leader a livello globale. Abbiamo un ecosistema particolarmente dinamico di talenti, tecnologie e startup, ma queste necessitano di un capitale sostanziale e di un supporto specializzato per realizzare il loro potenziale.”
Il fondo ha già effettuato i suoi primi quattro investimenti, sostenendo Finovox, specializzata nella prevenzione delle frodi documentali, Fleuret, che sviluppa test di penetrazione automatizzati alimentati da intelligenza artificiale, Mankinds, specializzata nell’audit e nella conformità dei sistemi di intelligenza artificiale, e Nextident, focalizzata sulla sicurezza degli agenti AI. Auriga sta considerando ulteriori investimenti e punta a completare altri due o tre accordi entro la fine del 2026.
Auriga Cyber Ventures II segue il primo fondo di cybersecurity da 55 milioni di euro, lanciato nel 2022. Negli ultimi cinque anni, Auriga ha supportato 30 startup europee nel campo della cybersecurity, valutando oltre 2.000 aziende del settore dal 2022. Il primo fondo ha una esposizione del 40% in tecnologie legate all’IA e del 32% in applicazioni di difesa.
La società ha anche investito in aziende come Wallix, Vade e Nexthink. Secondo Auriga, i suoi investimenti in Vade e Nexthink hanno generato oltre 500 milioni di euro in distribuzioni per gli investitori durante il periodo 2025-2026.
Oltre ai finanziamenti, Auriga fornisce alle startup accesso a una rete di investitori, imprenditori e esperti del settore. William Lecat, Managing Partner di Auriga Partners, ha sottolineato l’importanza di questo supporto:
“In cybersecurity, la capacità di fornire supporto pratico è altrettanto critica quanto il finanziamento.”
La rete della società include fondatori e dirigenti di aziende del settore cybersecurity come Wallix, Vade, Sentryo e Oodrive. Attraverso questa rete, Auriga si propone di supportare le aziende del proprio portafoglio con competenze di settore, sviluppo commerciale ed espansione internazionale.



