Un nuovo strumento online per controllare i documenti legali scritti con AI: problemi e soluzioni
Un recente strumento, CiteProof, è stato sviluppato per aiutare gli avvocati a controllare i documenti legali redatti con l’ausilio di intelligenza artificiale (AI), risolvendo il problema delle citazioni e delle informazioni errate frequentemente generate dagli algoritmi. Negli ultimi anni, molti legali hanno iniziato a utilizzare l’AI per redigere documenti, ma i risultati non sono stati sempre soddisfacenti, con il rischio di sanzioni e controversie legali.
I problemi legati all’uso dell’AI nel contesto legale sono già noti, in quanto le AI possono “hallucinare”, cioè produrre informazioni false o inaccurati, tra cui citazioni di casi e opinioni giudiziarie mal riportate. Anche se modelli sofisticati come GPT-4 sono stati in grado di superare l’esame di avvocato nel 2023, ciò non rende il loro output infallibile. Un caso emblematico è quello di Claude, un altro modello di AI, che ha portato in difficoltà gli avvocati di Anthropic nello scorso anno a causa di citazioni errate fornite nel contesto di una causa di copyright.
Le conseguenze di tali errori possono essere gravi: un’ordinanza emessa da un tribunale della Georgia è stata annullata nel 2023 poiché conteneva citazioni inventate. Questo dimostra che l’AI e il diritto, ambiti in cui è fondamentale la precisione, non sempre possono coesistere senza rischi.
CiteProof: una soluzione a portata di mano
Per contrastare questi problemi, CiteProof si propone come un sistema di controllo affidabile, che non fa uso di AI nei suoi processi di verifica. Secondo un portavoce di CiteProof, “non puoi catturare affidabilmente le allucinazioni dell’AI con altre congetture basate su AI”. Lo strumento esegue ricerche dirette e deterministiche nei registri pubblici per verificare se le citazioni fornite dagli avvocati siano reali.
CiteProof offre agli utenti la possibilità di effettuare controlli individuali gratuiti o scansioni più approfondite, riservate agli abbonati, che includono verifiche di citazioni, analisi dettagliate e scansioni in massa. Questa flessibilità è fondamentale per gli avvocati che desiderano garantire l’accuratezza delle loro argomentazioni legali.
Tuttavia, è importante notare che CiteProof non fornisce giudizi sulla qualità degli argomenti esposti, ma piuttosto libera gli assistenti legali da compiti ripetitivi come il controllo delle citazioni. Gli utenti paganti possono utilizzare vari pacchetti: un singolo controllo di un documento costa 49 dollari, mentre ci sono offerte a pacchetto che rendono il servizio accessibile anche per chi ha bisogno di controllare più documenti.
Nonostante le difficoltà, sono già molti gli avvocati che utilizzano l’AI per accelerare la ricerca e la redazione dei documenti legali. CiteProof non intende promuovere un uso irrazionale dell’AI, ma piuttosto fungere da ‘guardrail’ oggettivo per garantire che le citazioni inventate vengano rilevate prima di arrivare in tribunale.



